L'obiettivo del programma del Dottorato in "Experimental Medicine" è quello di formare ricercatori con competenze specifiche nel settore sperimentale della Biomedicina. Il Dottorato rappresenta un progetto di integrazione interdisciplinare di un Collegio di Docenti il cui obiettivo didattico è quello di promuovere l'apprendimento di argomenti e di metodiche di ricerca biomedica e biotecnologica mirati a fornire alla clinica conoscenze e metodologie molecolari utili alla prevenzione e diagnosi di patologie neoplastiche, genetiche, infettive, cardiovascolari e respiratorie.
In particolare, nel curriculum in "Experimental Medicine", vengono approfonditi numerosi aspetti fondamentali della biologia cellulare e molecolare. Tra questi riveste un ruolo centrale lo studio dei meccanismi che regolano il controllo della crescita cellulare e del differenziamento. Tali processi sono essenziali per il mantenimento dell’omeostasi dei tessuti e per il corretto sviluppo degli organismi multicellulari. Alterazioni nei sistemi di regolazione della proliferazione cellulare possono determinare l’insorgenza di patologie tumorali, nelle quali mutazioni genetiche o alterazioni epigenetiche portano alla perdita del controllo del ciclo cellulare e alla crescita incontrollata delle cellule. Un ulteriore ambito di grande rilevanza riguarda la regolazione dell’espressione genica. La comprensione di questi meccanismi è fondamentale per spiegare come cellule con lo stesso patrimonio genetico possano assumere funzioni diverse e come alterazioni di tali processi possano contribuire allo sviluppo di malattie genetiche, tumorali e degenerative. Il curriculum prevede inoltre un approfondimento nel campo della patologia cellulare e ultrastrutturale, disciplina che analizza le modificazioni morfologiche e funzionali delle cellule in condizioni fisiologiche e patologiche. Un’altra area di grande interesse scientifico è rappresentata dalla patologia molecolare, che utilizza strumenti di biologia molecolare per identificare le alterazioni genetiche e molecolari responsabili delle malattie. All’interno del curriculum vengono inoltre affrontate tematiche relative all’immunologia e all’immunopatologia, con particolare attenzione ai meccanismi cellulari e molecolari che regolano la risposta immunitaria. Il sistema immunitario svolge un ruolo fondamentale nella difesa dell’organismo contro agenti patogeni e cellule trasformate, ma alterazioni dei suoi meccanismi di regolazione possono portare allo sviluppo di malattie autoimmuni, infiammatorie croniche e neoplastiche. Un ulteriore settore di studio riguarda la virologia oncologica e l’immunovirologia, che analizzano le interazioni tra virus e cellule dell’ospite e il loro ruolo nello sviluppo di patologie tumorali. Alcuni virus sono infatti in grado di interferire con i meccanismi di controllo della proliferazione cellulare e di indurre trasformazione neoplastica.
Nel curriculum in "Experimental approaches in cardiorespiratory diseases",ci si concentra sullo studio dei meccanismi fisiopatologici delle malattie cardiovascolari e respiratorie attraverso un approccio integrato tra ricerca di laboratorio e pratica clinica. In questo contesto vengono sviluppati percorsi teorico-pratici finalizzati alla comprensione dei processi biologici che determinano l’insorgenza e la progressione di tali patologie, nonché all’identificazione di nuovi strumenti diagnostici e terapeutici. L’approccio metodologico si basa sull’utilizzo di modelli sperimentali, analisi molecolari e studi clinici, con l’obiettivo di favorire il trasferimento delle conoscenze scientifiche dal laboratorio al letto del paziente.
Nel Curriculum in “Translaional Medicine” verranno affrontate tematiche di patologia molecolare, oncologia molecolare e immunologia cellulare e molecolare, attraverso l’uso di tecnologie avanzate di studio di cellule e tessuti, processi morfogenetici, differenziativi e di controllo della proliferazione. Questo campo di studio si propone di colmare il divario tra la ricerca di base e la pratica clinica, favorendo l’applicazione delle scoperte scientifiche allo sviluppo di nuove strategie diagnostiche e terapeutiche.
Al termine del corso, i dottorandi dovranno avere acquisito le nozioni di base relative agli argomenti affrontati, essere in grado di programmare e condurre un progetto di ricerca, di presentare i risultati a congressi nazionali ed internazionali, e di impostare la stesura di un manoscritto.
Strutture assistenziali
Laboratori di diagnostica avanzata delle malattie autoimmunitarie e di fisiopatologia piastrinica afferenti alla UOC di Patologia Clinica – DAI Medicina Diagnostica e Radiologia, Policlinico Umberto I; Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC) e U.O. di Cardiologia della ASL Latina; Istituto Marco Pasquali; ICOT – Polo Pontino.
Spazi e postazioni di lavoro
Postazioni dedicate presso i laboratori di Virologia, Immunooncologia virale, Biologia cellulare, Biologia molecolare, Biochimica e immunologia dei lipidi, Autoimmunità, Fisiopatologia piastrinica e Patologia cardiovascolare sperimentale.
Posti di lettura riservati in biblioteca
Postazioni di studio presso la Biblioteca di Patologia Generale, Dipartimento di Medicina Sperimentale.
Biblioteche
Biblioteca di Patologia Generale, Dipartimento di Medicina Sperimentale.
Aule dedicate
Auletta Concorsi.
Laboratori
Laboratori di Virologia, Immunooncologia virale, Biologia cellulare, Biologia molecolare, Biochimica e immunologia dei lipidi, Autoimmunità, Fisiopatologia piastrinica e Patologia cardiovascolare sperimentale.
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